{"id":9809,"date":"2026-10-06T23:05:54","date_gmt":"2026-10-06T21:05:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.astrofili-vittorioveneto.it\/?p=9809"},"modified":"2026-10-06T23:26:23","modified_gmt":"2026-10-06T21:26:23","slug":"aristarco-di-samo-colui-che-pose-il-sole-al-centro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.astrofili-vittorioveneto.it\/index.php\/2026\/10\/aristarco-di-samo-colui-che-pose-il-sole-al-centro\/","title":{"rendered":"Aristarco di Samo: colui che pose il Sole al centro"},"content":{"rendered":"\n<p>Aristarco di Samo, nato nella prima met\u00e0 del III secolo a. C. e scomparso intorno al 250 a. C. (da non confondere con Aristarco di Tegea, tragediografo, e con il grammatico Aristarco di Samotracia), \u00e8 stato uno dei pi\u00f9 influenti astronomi e scienziati della Grecia antica, le cui ricerche e intuizioni furono di grande rilevanza anche e soprattutto per la ricerca astronomica delle epoche successive. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"660\" height=\"590\" data-attachment-id=\"9817\" data-permalink=\"https:\/\/www.astrofili-vittorioveneto.it\/index.php\/2026\/10\/aristarco-di-samo-colui-che-pose-il-sole-al-centro\/aristarco-2\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.astrofili-vittorioveneto.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/aristarco-1.jpg?fit=734%2C656&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"734,656\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"aristarco\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.astrofili-vittorioveneto.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/aristarco-1.jpg?fit=660%2C590&amp;ssl=1\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.astrofili-vittorioveneto.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/aristarco-1.jpg?resize=660%2C590&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-9817\" style=\"width:781px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.astrofili-vittorioveneto.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/aristarco-1.jpg?w=734&amp;ssl=1 734w, https:\/\/i0.wp.com\/www.astrofili-vittorioveneto.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/aristarco-1.jpg?resize=671%2C600&amp;ssl=1 671w, https:\/\/i0.wp.com\/www.astrofili-vittorioveneto.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/aristarco-1.jpg?resize=700%2C626&amp;ssl=1 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Contemporaneo di Archimede, Aristarco fu il primo a tentare di calcolare, dopo la scoperta della sfericit\u00e0 della Terra, le distanze relative del Sole e della Luna, di cui parla nel suo unico trattato pervenuto. Una stima esatta di dette distanze sarebbe stata all\u2019epoca impossibile, ma il tentativo di Aristarco segna un primo passo verso un\u2019idea pi\u00f9 realistica e attendibile della grandezza dell\u2019universo, nonch\u00e9 a dimostrare che il Sole \u00e8 molto pi\u00f9 grande del nostro pianeta. Bench\u00e9 affetti da sensibili errori, i risultati dell\u2019astronomo di Samo sono comunque importanti per essere il risultato dei primi tentativi, nella storia conosciuta dell\u2019astronomia, di ricavare tali grandezze dall\u2019osservazione diretta. Soprattutto, se non fu il primo, Aristarco fu almeno il secondo a sostenere la tesi eliocentrica, riprendendo e rivedendo le dottrine astronomiche e matematiche di Eraclide Pontico (390-310 a. C.), eclettico allievo di Platone all\u2019Accademia.<\/p>\n\n\n\n<p>Aristarco sostenne inoltre che il movimento apparente delle stelle \u00e8 causato dalla rotazione terrestre, e anticip\u00f2 di oltre 1800 anni le idee di Copernico insegnando che il Sole occupa il centro del sistema solare (per Aristarco, dell\u2019universo) e che la Terra, la Luna e gli altri pianeti all\u2019epoca conosciuti orbitano intorno al Sole (il cosiddetto moto di rivoluzione). Dedusse inoltre l\u2019origine del ciclo delle stagioni, legato appunto all\u2019inclinazione dell\u2019asse terrestre (il cosiddetto moto di rotazione).<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo quanto riporta il filosofo stoico Cleante, poi ripreso dalla <em>Storia dell\u2019astronomia<\/em> scritta da Giacomo Leopardi nel 1813, Aristarco venne inoltre accusato di empiet\u00e0 religiosa per \u00abavere turbato il riposo della dea Estia\u00bb, cio\u00e8 del fuoco divino racchiuso nella Terra, ma con ogni probabilit\u00e0 di tratta di una approssimazione e di un errore storico.<\/p>\n\n\n\n<p>Le teorie di Aristarco non ebbero molto successo nell\u2019antichit\u00e0 (troppo divergenti dall\u2019idea dell\u2019armonia delle sfere celesti rotanti attorno alla Terra), venendo riscoperte e ampiamente rivalutate molti secoli dopo, con la \u201cscoperta\u201d dell\u2019effettiva esistenza del nostro sistema solare grazie alle ricerche di Galileo, Copernico, Keplero e Newton.<\/p>\n\n\n\n<p>Jari Padoan<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\">(ndr) In onore di <strong>Aristarco<\/strong>, a lui \u00e8 stato intitolato uno dei pi\u00f9 interessanti crateri lunari. Si tratta di un cratere lunare da impatto situato a nord-ovest della faccia visibile della Luna. \u00c8 considerata la pi\u00f9 chiara tra le grandi formazioni sul suolo lunare, molto pi\u00f9 chiara della maggior parte delle altre formazioni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aristarco di Samo, nato nella prima met\u00e0 del III secolo a. C. e scomparso intorno al 250 a. C. 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