Luci a confronto

Su Repubblica è stato recentemente pubblicato un interessante articolo http://www.repubblica.it/…/inquinamento_luminoso_troppa_luc… .

Tra le immagini ce n’è una che mi ha colpito e mi ha dato lo spunto per fare un confronto tra le realtà locali vicine e conosciute.  Si tratta di una ripresa notturna della pianura padana nella quale appaiono evidenti le macchie luminose dei principali centri urbani, ma anche quelle dei piccoli paesi.
Nel confronto tra le varie città appare evidente come l’immagine notturna di Vittorio Veneto (che non è direttamente l’inquinamento luminoso ma ne da un’idea abbastanza rispondente) 30000 abitanti, è nettamente meno estesa di quella di Pieve di Soligo (15000 abitanti), Sacile (20000 abitanti) e naturalmente di altre realtà simili (Conegliano-Montebelluna-Castelfranco) o superiori come Bassano e Pordenone.
Disastroso è il confronto con la zona industriala di Vittorio Veneto e Conegliano che “brilla” più della città stessa.
Chi vede Vittorio scendendo dall’osservatorio di Piadera si accorge subito che, a parte qualche caso sporadico che comunque andrà sistemato a breve, le luci sono “schermate”.
Ecco perchè mediamente il nostro SQM nelle notti serene legge valori sempre intorno e anche sup. a 21.
Forse un po’ di merito ce l’abbiamo anche noi astrofili vittoriesi (anche se magari non abbiamo “prodotto” molte segnalazioni di impianti inquinanti nei confronti degli organi di controllo regionali e provinciali) che da sempre abbiamo promosso campagne di sensibilizzazione sul tema e sollecitato i tecnici comunali di tutti i comuni del comprensorio a rispettare sempre le leggi regionali.
E va dato atto agli uffici comunali di Vittorio Veneto che, dopo qualche approssimazione iniziale (ancore vigeva la Legge regionale del 1997), lo hanno sempre fatto.
E il risultato si vede nettamente.inq_luminoso_confronto

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